Azzurro tenebra    (4225 Click)
Titolo: Azzurro tenebra
Categoria: Letteratura   
Autore: Giovanni Arpino
Titolo originario: ,,,,,,,,
Traduzione:
Citazione bibliografica: Torino , Ed. Spoon River (collana Storia & storie) , 2007
Link acquisto: http://www.graphot.com/ordini.htm http://www.ibs.it/code/9788889509470/arpino-giovanni/azzurro-tenebra.html
E’ stati ristampato il primo romanzo sul calcio che la letteratura italiana abbia partorito. Nel 1977 non l’avevo volutamente letto. Era il racconto di una sconfitta e altre erano le sconfitte che in quel momento dovevamo evitare. Non era però solo il libro della disfatta della nazionale italiana ai mondiali del 1974; era, e immaginavo con esattezza, il libro che svelava la sconfitta del Calcio, possibile e prossima. Avevo paura allora della tristezza di dover leggere un qualche cosa che già si conosce. Ovviamente quando lo scorso autunno è ricomparso sugli scaffali veloce è corsa la mente alla possibile sconfitta che l’esperienza del Da Giau D&T avrebbe potuto assaggiare nei mesi seguenti. Ho aspettato quindi il reinizio della stagione per leggere questo libro.
All’autore è costata grande fatica, tre anni è durata la stesura, rendere, epicamente, e al tempo stesso con incisiva attualità, i personaggi e il racconto.
Arpino ci regala Eroi e Miti del Calcio senza tempo, riflessioni ancora oggi attualissime. La prosa e gli umori del miglior Cesare Pavese, della razza piemontese, trovano una sintesi in bassa sassonia intorno a una "banda crepacuore" di giocatori ben pagati e una banda zingara di giornalisti Cantori, Iene e Belle Gioie. Il dialogo tra Arp e il cane paralitico tedesco è una delle più alte pagine di poetica bellezza che abbia mai letto.
“Prima o poi tu scriverai la nostra storia. Siamo gli ultimi romantici, anche se in brache corte “ dice il Vecio, Enzo Bearzot, ad Arp, nelle prime pagine del libro. mentre dai bordi del campo di allenamento scrutano il Capitano, Giacinto Facchetti, allenarsi da solo mentre “i piagnoni, le contesse della squadra, i nomi aurei” oziano in albergo.
Al capitolo sesto, in un dialogo, il Vecio sentenzia “Se penso a quando giocavo io, E non era un secolo fa. Solo due generazioni, anzi due leve, prima di questi divetti. Tutto era più rozzo, c’erano i nervi ma contavano come la pancia, la voglia, l’ignoranza. (il neretto è mio)
Gauloise, Carletto Parola, a un certo punto, pronosticando la vittoria tedesca sui meravigliosi tulipani di Cruijf dice :” Staranno abbottonati, aspettando l’occasione per siringarli. In calcio anche la paura serve.” Arp gli dice:”Insomma: non vuoi che vinca il migliore” “Se vincesse sempre il migliore ti saluto football.” – risponde Gauloise.
Ho riportato alcuni minimi stralci in cui i nostri giocatori possano ritrovarsi, come mi ci sono ritrovato io, e che indicano l’attualità di questo libro.
Va letto però questo libro, non solo per possibile immedesimazione, ma perché è una gran bel romanzo, sottovalutato a mio avviso. La galleria dei personaggi è meravigliosamente raffigurata, il dramma è di un’imminenza plasticamente raffigurata, il racconto è serrato e coinvolgente.
Per un piemontese, un torinese, è un libro che fa male. Svela umori e solitudini, ambienti e abitudini che un piemontese non vorrebbe svelare. Comprendo bene la fatica di Giovanni Arpino nello scrivere questo libro, immagino il relativo successo editoriale dovuto anche all’accoglienza dei salotti editoriali e culturali torinesi.
Su Movie&Sport pubblico questo ALBUM per contribuire convinto alla diffusione e al meritato successo di questo romanzo.
Tra i link un’intervista al figlio di Giacinto Facchetti di cui Arp , nella realtà e nel romanzo, è stato padrino di battesimo. Il grande Capitano se n’è già andato, così come l’autore o giuan brera altro protagonista di Azzurro Tenebra. Nelle parole del figlio di Giacinto si leggono, o almeno a me è parso di leggerle nelle sue scelte di vita, questi trent’anni di calcio all’Inter, da Moratti padre a Moratti figlio.
Restano invece, e ve li propongo convinto, gli Eroi e i Miti che questo libro consegna alla storia letteraria, alla cultura e al calcio .
Sono Miti perché in loro sono incarnati valori e azioni eterne.



Scritto da nanus
(fonte: http://www.e-dicola.it/d&t/articoli/Leggete_AZZURRO_TENEBRA_di_Giovanni_Arpino.html)

Keywords: Azzurro tenebra Giovanni Arpino Enzo Bearzot nazionale italiana ai mondiali del 1974

Recensione di: : nanus

Fonti internet
Giovanni Arpino - Movie&Sport(1187 Click)
Calcio , Poesia , Letteratura - video , recensioni , link - MovieSport(684 Click)

Recensione pubblicata da nanus il 29/11/2010
Ultimo aggiornamento effettuato da leggeredicalcio il 09/02/2011
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